E proprio questa località, da dove partono rotte carovaniere per il Sahara, potrebbe diventare la tomba della storia del Colonnello.
Gheddafi nato e cresciuto qui, alle porte del deserto, ha deciso di nascondersi, forse per trascorrere le ultime ore da leader della Grande Jamahiriya culla della sua tribù, la Qaddafia.Proprio da qui iniziò l’avventura del Raìs.
Lo ha trasformato in una vetrina della sua rivoluzione, lo ha dotato di infrastrutture nuove di zecca, di un’università, di un centro militare e qui ha trasferito diversi ministeri.
E nel palazzo dei Congressi che giganteggia sulla città, il Raìs ha ospitato diverse conferenze internazionali, come quella del 1999 quando i leader africani decisero di trasformare l’ Organizzazione dell’unità africana nella più solida Unione Africana.La città è culla di due tribù, la Qaddafia e la Magariha, da cui discende Abdel Salam Jalloud, ex braccio destro del Colonnello, fuggito nei giorni scorsi dal Paese.
Fonte:
http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/articoli/ContentItem-8d519966-9629-49e2-974f-b82bb847b13b.html